Fai il test

Come scegliere il materasso

Le regole che usa il nostro test, spiegate una per una, con le fonti. Sono indicazioni generali: il comfort resta personale e per dolori o problemi di salute la persona giusta da sentire è il medico.

In breve: scegli la rigidità in base al peso (più pesi, più sostegno) e correggila con la posizione (sul fianco più morbido, a pancia in giù più rigido); per il mal di schiena l'unico grande studio controllato ha premiato il medio-rigido; se soffri il caldo preferisci le molle insacchettate; scegli una lunghezza di 20–30 cm più della tua statura e controlla le notti di prova.

1. Rigidità: si parte dal peso

PesoRigidità di partenza
meno di 60 kgmorbido o medio
60–80 kgmedio
80–100 kgmedio-rigido
oltre 100 kgrigido, ad alta portanza (vedi i modelli)

Chi pesa di più affonda di più: un materasso troppo morbido non tiene la colonna dritta. Chi pesa poco su un materasso rigido appoggia solo spalle e fianchi. Molti produttori indicano la rigidità con una scala da H1 (morbido) a H4–H5 (rigido): non è uno standard unico, quindi confronta solo modelli della stessa marca.

2. Posizione: correggi di un gradino

  • Sul fianco: un gradino più morbido, perché spalla e anca devono affondare un po' (modelli).
  • Sulla schiena: rigidità media, che sostenga la zona lombare.
  • A pancia in giù: un gradino più rigido, perché il bacino non deve sprofondare.
  • Cambi spesso posizione: rigidità media e un materiale che non ti "blocchi", come molle insacchettate o ibrido.

3. Mal di schiena: medio-rigido, non rigido

L'idea che "più è rigido, meglio è" non è confermata. In uno studio randomizzato in doppio cieco su 313 adulti con mal di schiena cronico aspecifico, chi ha dormito per 90 giorni su un materasso medio-rigido ha avuto meno dolore a letto e meno disabilità di chi ha dormito su uno rigido (Kovacs e colleghi, The Lancet, 2003). "Ortopedico" invece è un termine commerciale, non una garanzia. Vedi i materassi medio-rigidi in vendita oggi.

4. Materiale

MaterialePregiLimiti
Memory foamaccoglie spalle e fianchi, trasmette poco i movimentitiene più caldo, all'inizio può avere odore
Molle insacchettatetraspirante, buona portanza, ogni molla lavora da solapiù pesante da spostare
Latticeelastico, abbastanza traspirantepesante, non adatto a chi è allergico al lattice
Ibrido (molle + memory)unisce sostegno e accoglienzacosta di più
Schiuma (waterfoam)leggero ed economicoin genere dura meno

5. Altezza e misura

Di solito 20–25 cm; sopra i 100 kg meglio almeno 25. Per la misura, Altroconsumo consiglia un materasso con 20–30 cm in più della tua statura, che ti permetta di distendere gambe e braccia senza arrivare ai bordi (fonte). Tutte le misure nella guida alle misure dei materassi.

6. Prova e reso

Per gli acquisti online c'è il diritto di recesso di 14 giorni, ma alcuni negozi lo escludono se il materasso è stato tolto dall'imballo sigillato per motivi igienici. Per questo contano le notti di prova offerte da molti produttori: controlla quante sono, chi paga il ritiro e se il materasso va rimesso nella confezione. Le condizioni delle marche principali sono nel confronto delle marche.

7. "Dispositivo medico"

Vuol dire che il materasso ha la marcatura CE come dispositivo medico: con il documento di spesa giusto entra tra le spese sanitarie detraibili al 19% (come funziona), ma non è una prova che sia migliore di altri.

Domande frequenti

Meglio un materasso rigido o morbido?

Dipende dal peso e dalla posizione: chi pesa poco e dorme sul fianco sta meglio su un morbido o medio, chi pesa di più o dorme a pancia in giù su un medio-rigido o rigido. Per il mal di schiena cronico lo studio di Kovacs e colleghi (The Lancet, 2003) ha premiato il medio-rigido rispetto al rigido.

Quanto deve essere lungo il materasso?

Secondo Altroconsumo 20–30 cm più della tua statura: per chi è alto 180 cm, almeno 200 cm.

Che materasso scegliere se soffro il caldo?

Uno a molle insacchettate, che fa circolare l'aria; il memory foam è il più caldo.